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Questa testa a 2 assi continui è controllata da CNC come 4° e 5° asse di lavoro. Quindi, montata su di una macchina utensile a 3 assi, consente lavorazioni di fresatura a 5 assi, sia interpolati in continuo che posizionati, sia in finitura che in sgrossatura. La struttura particolarmente rigida in ghisa Meehanite sferoidale permette di supportare utensili con le seguenti caratteristiche massime:
Tali caratteristiche potranno essere ridotte in funzione del tipo di elettromandrino montato al cui manuale rimandiamo.
Descrizione generale
La testa 5 assi con elettromandrino, controllata da CNC come 4° e 5° asse, è stata progettata con criteri d’avanguardia e con la filosofia no-compromise che contraddistingue tutte le realizzazioni STS. Il risultato è una testa con caratteristiche eccezionali in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti.
Ecco alcune caratteristiche: Movimento di rotazione dei due assi comandato da motori TORQUE brushless diretti, cioè 1 giro motore 1 giro asse; completa assenza di gioco. · Supporto assi su cuscinetti precaricati di grandi dimensioni sempre diretti 1/1; completa assenza di gioco. · Trasduttori ottici di posizione ad encoder ad altissima risoluzione montati direttamente sui corpi rotanti anch’essi diretti 1/1; completa assenza di gioco. · Bloccaggio idraulico dei due assi.
La testa continua a 2 assi, per ogni asse di rotazione, è costituita da due componenti che ruotano con un movimento indipendente uno rispetto all’altro. Il primo asse, detto anche primario o trascinante, in quanto trascina il secondo asse, ha la parte fissa solidale con il carro dell’asse verticale.
la parte mobile è solidale con la forcella che costituisce la base del secondo asse detto anche secondario o trascinato.
L’asse secondario ha la parte fissa solidale alla forcella e la parte rotante trasmette il moto al canotto porta elettromandrino.
Tutti i motori sono raffreddati a liquido che circola in apposite serpentine poste intorno ai motori assi, al motore mandrino ed ai cuscinetti del mandrino stesso. Tale liquido viene prelevato dal serbatoio del refrigeratore che equipaggia la macchina e convogliato nello stesso serbatoio all’uscita dai motori. Questo consente di avere un minimo gradiente termico tra la testa e la temperatura ambiente anche durante gli utilizzi più gravosi. Le sonde termiche (3 nel motore dell’asse primario, 3+3 nei motori dell’asse secondario e 3 nell’elettromandrino) consentono di controllare istante per istante la temperatura di ogni zona.
L’asse primario è super simmetrico rispetto al proprio centro di rotazione, all’asse secondario ed al mandrino. Quindi è geometricamente stabile al variare della temperatura e configurato in modo che eventuali derive termiche sviluppino allungamenti verso la parte posteriore dell’asse; ininfluente ai fini della stabilità dimensionale e precisione del pezzo lavorato.
Il sistema a doppio cuscinetto consente una grande rigidezza sia sul piano di rotazione dell’asse che sulle infinite direttrici sghembe che possono risultare, essendo la testa continua.
L’asse secondario è super simmetrico rispetto al proprio centro di rotazione ed al mandrino; quindi è geometricamente stabile al variare della temperatura e configurato in modo che eventuali derive termiche sviluppino allungamenti verso le due parti esterne dell’asse; ininfluenti ai fini della stabilità dimensionale e precisione del pezzo lavorato. In particolare, la conformazione a doppio motore, oltre ad impedire deformazioni derivanti da gradienti termici, elimina il problema che si avrebbe in dinamica ed in particolare in accelerazione di finitura e super finitura.
Il sistema a quadruplo cuscinetto, due per ogni spalla, consente una grande rigidezza sia sul piano di rotazione dell’asse che sulle infinite direttrici sghembe che possono risultare, essendo la testa continua.
Nonostante le dimensioni importanti, la testa ha un ottima capacità di penetrazione, grazie all’importante sbalzo tra il naso mandrino e le spalle della testa. Superiore a quello di molte macchine a mandrino fisso orizzontale o verticale. I cavi, tutti di ultima generazione resistenti agli oli e agli agenti chimici, sono posizionati in modo che rispondano alle rotazioni degli assi con flessioni lungo la direttrice dei fili e non con torsioni attorno al proprio asse. Questo consente una lunga durata degli stessi.
Gli oli, i fluidi e la pneumatica sono canalizzati in distributori rotanti sovra dimensionati per pressione d’esercizio e velocità di rotazione ed anche questo consente di allungare moltissimo i tempi di usura e ridurre la manutenzione.
Gli encoder, i motori, i cuscinetti ed il mandrino sono pressurizzati con aria micro filtrata in modo che le impurità non possano penetrare e arrecare danno.
In conclusione questa testa:
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